L'Oratorio svelato

L'Oratorio svelato

Piccola ode in versi sciolti all’Oratorio dei Carmini (1648)

Nostra ti sveli, piccola Scrovegni,
(si parva licet componere magnis *)
or che calda luce ti pervade
in colorate forme le pareti
e l’ampio ciel brunito della volta,
per linee solide e compatte …
Così ti ammiriamo, semplice
aula dipinta, che ti porti appresso
secoli pieni di storia e nobili
vestigia nell’oblio talor lasciate.
Da che nuova ti ridesti e così bella,
svelar vogliamo in te il segreto
del nostro canto e il cuore generoso
dei Sodali tutti in te riuniti:
Veni, Creator Spiritus …  


Marostica, 1 Maggio 2015
Albano Berton

* “se è lecito paragonare le cose piccole alle grandi”
(P. Virgilio Marone, Georgiche, libro IV, v. 176)

Aut lux hic nata est aut capta hic libera regnat …”
(O la luce è nata qui o, qui imprigionata,
regna libera …)
Dall’iscrizione in esametri latini, sulla parete
Est del vestibolo della Cappella
Arcivescovile di Ravenna (V – VI sec.)

Il Cristo Pantocratore, al centro della volta stellata
dell’Oratorio dei Carmini, col cartiglio di
Francesco Viero datato 1657.